L’Agenzia regionale Conservatoria delle Coste della Sardegna bandisce un concorso di idee per promuovere il processo di recupero e riqualificazione dei beni di proprietà regionale consistenti nel compendio immobiliare denominato “ex batteria militare Carlo Faldi” e nell’ambito costiero di riferimento, il promontorio di Is Mortorius, nella porzione orientale del Golfo degli Angeli (Quartu S. Elena).
Le proposte ideative indicheranno una strategia ed un nuovo assetto generale che, saranno la base delle future azioni di recupero, tutela e rigenerazione per definire la prima Area di Conservazione costiera della Sardegna meridionale.
Il concorso punta, perciò, ad ottenere un masterplan del compendio, a cui riferire i successivi livelli di progettazione, che la Conservatoria si riserva di affidare al vincitore, avendo peraltro già messo in palio tre premi da 15, 10 e 5 mila euro ai primi tre classificati.
Le proposte, che dovranno essere fatte pervenire entro il 30 giugno 2010, dovranno integrare gli obiettivi di tutela, trasformazione e riuso dell’area per di Is Mortorius per promuovere una nuova attrattività del territorio costiero e del suo del patrimonio culturale-ambientale.
Il processo di riqualificazione dell’intero compendio, intrapreso nel 2009 dalla Conservatoria delle Coste attraverso l’azione di coinvolgimento della cittadinanza con il blog dedicato, gli incontri pubblici, e la messa in sicurezza del sito, vede ora la sua fase creativa aperta ai gruppi interdisciplinari di professionisti.
In particolare, le proposte dovranno indicare soluzioni attraverso cui:
- aumentare la qualità paesaggistica e la riconoscibilità positiva dei luoghi;
- attivare l’attaccamento e riappropriazione dei luoghi da parte della popolazione ed utenti in genere;
- favorire lo svolgimento di attività anche economicamente redditizie, sempre in un’ottica di sostenibilità.

La proposta vincitrice dovrà interpretare le peculiarità di quest’area e di rafforzarne il ruolo nel territorio agendo per:
- valorizzare i beni storico-culturali tutelati;
- arginare i processi erosivi sulla costa, e in genere il degrado anche ambientale;
- indicare soluzioni per la viabilità e l’accesso all’area;
- introdurre nuove attività con risvolti economici;
- superare il puro uso stagionale.
A tal fine sono state allegate al disciplinare di gara apposite Linee guida per la predisposizione e la valutazione delle proposte ideative.
L’Agenzia regionale Conservatoria delle Coste della Sardegna bandisce un concorso di
idee per promuovere il processo di recupero e riqualificazione dei beni di proprietà regionale
consistenti nel compendio immobiliare denominato “ex batteria militare Carlo Faldi” e
nell’ambito costiero di riferimento, il promontorio di Is Mortorius, nella porzione orientale del
Golfo degli Angeli (Quartu S. Elena).
Le proposte ideative indicheranno una strategia ed un nuovo assetto generale che, saranno
la base delle future azioni di recupero, tutela e rigenerazione per definire la prima Area di
Conservazione costiera della Sardegna meridionale.
Il concorso punta, perciò, ad ottenere un masterplan del compendio, a cui riferire i successivi
livelli di progettazione, che la Conservatoria si riserva di affidare al vincitore, avendo peraltro già
messo in palio tre premi da 15, 10 e 5 mila euro ai primi tre classificati.
Le proposte che dovranno essere fatte pervenire entro il 30 giugno 2010, dovranno integrare gli
obiettivi di tutela, trasformazione e riuso dell’area per di Is Mortorius per promuovere una nuova
attrattività del territorio costiero e del suo del patrimonio culturale-ambientale.
Le proposte dovranno indicare soluzioni attraverso cui:
aumentare la qualità paesaggistica e la riconoscibilità positiva dei luoghi;
-
attivare l’attaccamento e riappropriazione dei luoghi da parte della popolazione ed utenti in
-
genere;
favorire lo svolgimento di attività anche economicamente redditizie, sempre in un’ottica di
-
sostenibilità.
La proposta vincitrice dovrà interpretare le peculiarità di quest’area e di rafforzarne il ruolo nel
territorio agendo per :
valorizzare i beni storico-culturali tutelati;
arginare i processi erosivi sulla costa, e in genere il degrado anche ambientale
indicare soluzioni per la viabilità e l’accesso all’area;
superare il puro uso stagionale.
introdurre nuove attività con risvolti economici
A tal fine sono state allegate al disciplinare di gara apposite Linee guida per la predisposizione
e la valutazione delle proposte ideative.