La Conservatoria delle Coste della Sardegna, concepita con uno spirito innovatore sul modello inglese del “National Trust” e francese del “Conservatoire du Littoral” svolge un ruolo di completamento rispetto all’azione di protezione delle aree costiere degli strumenti esistenti di pianificazione, programmazione e di regolamentazione regionali.
Istituita con la legge n. 2 del 29 maggio 2007, è un’agenzia regionale che ispira la propria azione ai principi della conservazione e della valorizzazione dell’identità ambientale, storica, culturale e sociale delle aree costiere della Sardegna.
Le principali attività della Conservatoria sono riconducibili alla gestione integrata delle aree di particolare rilevanza paesaggistica ed ambientale e alla funzione di coordinamento delle iniziative ricomprese nella tematica della gestione integrata e perseguono l’obiettivo di avviare un processo dinamico che tenga conto sia della fragilità degli ecosistemi e dei paesaggi costieri, sia della diversità delle attività e degli usi, delle loro interazioni e dei loro impatti. A tal fine l’Agenzia si rapporta costantemente con gli enti ed organismi, anche internazionali, che esercitano tali competenze.
Negli Atti di Indirizzo che annualmente l’agenzia predispone sono evidenziate le priorità strategiche secondo i principali temi:
Conservazione, attraverso la definizione di una banca dati dei beni costieri di proprietà regionale e l’individuazione di terreni e beni immobili costieri di interesse paesaggistico e ambientale che possono essere “affidati” alla Conservatoria delle Coste;
Accordo di Programma Quadro, attraverso l’attivazione dei progetti definiti nella linea “Gestione integrata della fascia costiera”, tra cui il progetto di recupero di 9 Torri Costiere Aragonesi affidate all’Agenzia ed il progetto di Gestione integrata di aree demaniali costiere in cogestione con l’Ente Foreste.
Sensibilizzazione, con la programmazione e promozione di una campagna di sensibilizzazione sulla fruizione responsabile delle spiagge della Sardegna rivolta ai residenti ed ai turisti (brochure, porta ceneri tascabili e pannelli informativi); iniziative volte al coinvolgimento degli studenti delle scuole dei comuni costieri; partecipazione e organizzazione della giornata internazionale delle coste (COAST DAY) con incontri, iniziative ed attività sulle coste, etc.
Cooperazione internazionale, con la partecipazione ai bandi europei, la collaborazione con istituzioni internazionali ed il coordinamento di progetti internazionali tra cui il Camp, un progetto multiarea, espressione degli obiettivi stabiliti nella Convenzione di Barcellona, che sperimenta l’applicazione della metodologia dell’ICZM del PAP/RAC in una serie di aree pilota.